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| 1 - Quali controsoffitti Armstrong hanno una buona prestazione acustica? |
Questo dipende da cosa intendete per “buona” e se vi interessa principalmente l'assorbimento acustico o l'isolamento acustico.
Tutti i soffitti Armstrong possono fornire un controllo acustico grazie a valori di assorbimento che vanno da 0.10 a 1.00
Alfa w, e a valori di isolamento fino a Dncw 44dB. Esprimendo i vostri dubbi all'Ufficio Tecnico Commerciale di riferimento, otterrete ulteriori informazioni sui prodotti adatti
alle vostre esigenze. Inoltre, il nostro catalogo generale contiene una dettagliata descrizione delle prestazioni acustiche
dei prodotti più noti.
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| 2 - Nella vostra documentazione fate riferimento alla sigla NRC; che cosa significa? |
Il coefficiente di assorbimento acustico (NRC) è un metodo per esprimere tramite un unico coefficiente, la misura del assorbimento
acustico. Definito dalla ASTM C423 come la media aritmetica, arrotondata al più vicino multiplo di 0,05, dei quattro coefficienti
di assorbimento acustico misurati alle frequenze incrementali di un terzo di ottava di 250, 500, 1000 e 2000 Hertz. Questo
sistema statunitense è stato largamente usato in Europa per molti anni, ma con l'avvento del coefficiente di assorbimento
acustico ponderato aw sta diventando sempre meno diffuso.
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3 - Quindi cos'è il coefficiente Alfa w (aw)? Ha lo stesso scopo del NRC?
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| L'Alfa w (coefficiente di assorbimento acustico ponderato) è anch'esso un metodo per convertire una gamma di coefficienti
di assorbimento acustico basati sulla frequenza in un singolo numero ma lo si ottiene utilizzando una curva di riferimento.
Nonostante sia più complicato da ricavare, si ritiene che l'Alfa w sia più rappresentativo del modo in cui l'orecchio umano
interpreta i suoni. Il metodo è esaustivamente descritto nella norma EN ISO 11654 ed è ora l'unità preferita in Europa per
fare un semplice e rapido paragone delle prestazioni di assorbimento acustico.
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| 4 - C'è una correlazione diretta tra NRC e Alfa w? |
| No. Pur essendo entrambi indici numerici dell'assorbimento acustico non è possibile dedurre l'uno dall'altro poiché non c'è
relazione diretta tra di essi.
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| 5 - Cos'è la “Classe di Assorbimento” è com'è collegata all'Alfa w? |
| Si tratta di un sistema di classificazione dei valori Alfa w definito nella EN ISO 11654. Poiché raggruppa valori Alfa w consecutivi
in sei fasce di valori piuttosto ampie (denominate in successione dalla A alla E oltre a “Non classificato”), si ritiene non
sia molto preciso e quindi fornisce dettagli meno utili rispetto all'utilizzo di valori Alfa w singoli specifici o selezionati.
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| 6 - Com'è usato l'assorbimento acustico? |
| Quando sono applicati sulle superfici delle stanze o degli oggetti, i materiali fonoassorbenti riducono la riflessione del
suono che li colpisce rendendoli in questo modo meno "rimbombanti" o "rumorosi" o, più tecnicamente, meno riverberanti. Il
soffitto spesso è l'unica area che sia abbastanza spaziosa e libera per potervi inserire del materiale fonoassorbente. Tuttavia
i materiali fonoassorbenti controllano la riverberazione del suono più efficacemente se distribuiti tra diverse superfici
o oggetti anziché essere applicati solo ad uno di essi.
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| 7 - Come posso bloccare l'effetto "eco" di una stanza? |
| L'eco è costituito da una serie di riflessioni sonore prodotte da una superficie distante che, se caratterizzate da sufficiente
intensità e ritardo, possono essere percepite distintamente dal suono diretto, cioè si sente lo stesso suono due volte in
rapida successione. L'espressione “echeggiante” è spesso usata per descrivere il suono percepito in uno spazio chiuso particolarmente
riverberante o “rumoroso”. In realtà questo è un uso scorretto del termine poiché, anche se può sembrare sorprendente, l'eco
è un fenomeno raro nella maggior parte degli spazi chiusi e non vuoti di normale dimensione. Tuttavia riverberazione e rumore
eccessivi possono essere controllati inserendo elementi fonoassorbenti, come per esempio i controsoffitti acustici sospesi.
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| 8 - Cos'è il tempo di riverberazione e com'è influenzato dai vostri soffitti? |
Si tratta del tempo, in secondi, che il suono riflettente o riverberante impiega all'interno di uno spazio chiuso per decadere
fino a raggiungere un milionesimo (equivalente ad una caduta di 60 dB) del suo livello di energia originario dopo la cessazione
della sorgente sonora. E' il più comune, e facile da ricavare, misuratore o indicatore della qualità acustica potenziale di un ambiente. Il tempo
di riverberazione (TR) di qualsiasi spazio chiuso sarà influenzato dal volume dello spazio e dalla quantità di materiale fonoassorbente
(che controlla la riflessione del suono) presente. Con l'aumento del volume, aumenterà il TR, mentre aumentando la quantità
di materiale fonoassorbente, il TR diminuirà. Visto che i controsoffitti sospesi possono fornire una superficie considerevole
e un assorbimento acustico maggiore o minore, a seconda del prodotto scelto, essi possono influenzare significativamente il
TR di uno spazio. Tuttavia qualsiasi ambiente avrà un TR ottimale a seconda del suo utilizzo e se l'attività principale che
si tiene all'interno è basata sulla conversazione o sulla musica. Fornire troppo assorbimento acustico, e quindi ottenere
un TR molto basso, può risultare in uno scompenso acustico indesiderabile tanto quanto ottenere un assorbimento acustico insufficiente
con un TR eccessivamente
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| 9 - Quale effetto ha l'assorbimento acustico sui livelli del rumore? |
| Gli ambienti con una quantità ragionevole di finiture fonoassorbenti sembrano più quieti e meno caotici rispetto a quelli
con poco o nessun trattamento fonoassorbente. Se la quantità di assorbimento acustico effettivo in una stanza è raddoppiata
(o dimezzata), il livello di rumore si ridurrà (o aumenterà) di 3dB (Decibel). Tuttavia, è necessario considerare che un cambiamento
di 3dB sarà appena percepito dall'orecchio umano, mentre una differenza di 5dB risulta evidente. Inoltre, i trattamenti fonoassorbenti
applicati ad elementi di confine (pareti, soffitti, pavimenti, ecc...) di una stanza non hanno effetti realmente significativi
sul miglioramento delle proprietà di isolamento acustico dell'elemento stesso, come succede se tale elemento risulta il tramite
per la propagazione del suono da una stanza adiacente all'altra.
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| 10 - Como posso calcolare il tempo di riverberazione di uno spazio? |
| Usando un modello matematico basato sulla formula “Sabine” che prende in considerazione le superfici significative di una
stanza, i rispettivi coefficienti di assorbimento acustico e le dimensioni della stanza. Il modulo acustico nel Software "Estimate",
accessibile agli utenti registrati, permetterà di eseguire un semplice calcolo indicativo. In alternativa, il vostro Ufficio
Tecnico Commerciale sarà in grado di eseguire un calcolo più dettagliato considerando anche specifici criteri indicati dall'utente.
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| 11 - Cos'è un sabine e perché usate questo termine? |
Un sabine (noto anche come area di assorbimento equivalente) è la misura dell'assorbimento acustico fornito da un materiale,
definita come il prodotto della superficie esposta S (m2), moltiplicata per il coefficiente di assorbimento acustico di un
suono ad incidenza casuale αs. Tuttavia il sabine è anche usato specificamente per descrivere l'assorbimento totale fornito
da singoli elementi, come un elemento Canopy acustico, un controsoffitto ad isola o un baffle (pannello sospeso acustico),
dove tutte le superfici possono influenzare l'assorbimento acustico e l'uso di as non sarebbe ragionevole o realistico. Dopo aver calcolato l'assorbimento acustico totale presente in una stanza (derivante sia dalle superfici planari che dagli
oggetti), è possibile fare una stima del probabile tempo di riverbero di quell'ambiente. L'installazione di controsoffitti
ad isola e/o elementi Canopy in uno spazio rimbombante può ridurre significativamente il tempo di riverbero e contribuire
alla riduzione del rumore di sottofondo.
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| 12 - Perché dovrei usare i vostri Canopy acustici anziché un controsoffitto muro-a-muro tradizionale? |
| Alcune tendenze nella tecnologia moderna della costruzione, quali l'uso di solette di calcestruzzo termiche come accumulatori
di calore, richiedono che la soletta sia esposta allo spazio occupato; quindi, un controsoffitto continuo (muro-a-muro) che
potrebbe interferire con lo schema di ricircolo dell'aria non è ammissibile. Ma al contrario, la mancanza di un controsoffitto
acustico potrebbe risultare in tempi di riverbero più alti e quindi in un aumento di rumore sopra i livelli accettabili per
gli utenti. Inoltre, in molti spazi esistenti, anche se è presente un controsoffitto continuo che non può essere rimosso per
vari motivi tecnici, lo stesso può fornire un assorbimento acustico insufficiente rispetto a quello adatto alle attività che
si svolgono all'interno. L'installazione di elementi Canopy in spazi riverberanti, in numero sufficiente e con una configurazione
che soddisfi sia le esigenze tecniche che quelle estetiche, può tradursi in una riduzione significativa del tempo di riverbero
e contribuire alla riduzione del rumore di sottofondo e all'aumento del comfort acustico.
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| 13 - Che cos'è l'intervallo di frequenza acustica della voce: è definito in qualche norma ufficiale? |
| L'intervallo di frequenza della voce si trova all'incirca tra 500Hz e 4000Hz. Tuttavia non è definito in alcuna norma nazionale
o internazionale riconosciuta.
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| 14 - Qual è la differenza tra assorbimento acustico e isolamento acustico? |
| L'assorbimento acustico si riferisce al controllo della riflessione del suono all'interno di una stanza mentre l'isolamento
acustico è associato al controllo della trasmissione acustica tra stanze adiacenti tramite controsoffitto sospeso continuo.
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| 15 - I materiali che forniscono un alto assorbimento acustico forniranno anche un'alto isolamento acustico? |
| Probabilmente no. I materiali che forniscono alti livelli di assorbimento acustico sono generalmente leggeri e porosi, caratteristiche
esattamente opposte a quelle richieste per l'isolamento acustico, cioè pesantezza e spessore.
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| 16 - Ridipingere i pannelli di fibra minerale Armstrong o pannelli metallici Orcal ha delle conseguenze sulle prestazioni acustiche? |
| In termini di assorbimento acustico ci potrebbe essere una lieve perdita, a seconda della superficie del pannello (fessure,
perforazioni, velo...), del tipo e dello spessore di vernice applicato. E' improbabile che le prestazioni in termini di riduzione
ed isolamento acustico del pannello subiscano effetti negativi, ma se le zone in cui il controsoffitto è stato ridipinto sono
critiche acusticamente parlando, si dovrebbero svolgere dei test di laboratorio sui campioni ridipinti per determinare qualsiasi
eventuale differenza nelle prestazioni acustiche. E' necessario considerare che la riverniciatura di pannelli di controsoffitto
potrebbe anche influenzare negativamente altre prestazioni tecniche come la reazione al fuoco, l'imbarcamento, la riflessione
della luce ecc... e le implicazioni di tali possibili cambiamenti devono essere valutate. Infine, è necessario considerare
che ridipingere i pannelli Armstrong invalida eventuali garanzie fornite con i pannelli nuovi.
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| 17 - Cosa rende le prestazioni di isolamento acustico dei controsoffitti tanto speciali? |
| I controsoffitti sono uno dei pochi prodotti nel campo dell'edilizia il cui isolamento acustico può essere misurato in due
modi completamente differenti. Ossia: l'Indice di Riduzione Acustica (Rw o SRI = a trasmissione verticale o singola) misurato
in conformità alla norma EN ISO 140 Parte 3, e la Differenza di Livello Normalizzato per Soffitti (Dncw = a trasmissione orizzontale
o doppia) misurata in conformità alla norma EN ISO 140 Parte 9.
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| 18 - C'è una correlazione diretta tra i valori testati di Rw e Dncw per i controsoffitti? |
| No. Sebbene esistano relazioni empiriche derivate tra i due diversi valori per lo stesso prodotto, non ci sono metodi teorici
per ricavare un valore dall'altro. Il processo completo è troppo complicato e NON è certamente il caso che Dncw = 2 x Rw!
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| 19 - Pensavo che i decibel servissero a misurare i livelli di rumore, quindi perché voi li usate per i controsoffitti? |
| Il decibel è un'unità usata in acustica per descrivere la grandezza dei livelli sonori. Questi livelli possono indicare sia
quanto è alto il volume del rumore prodotto da qualche cosa (ad esempio gli 85 dB di un autobus di passaggio), sia la capacità
di un prodotto o di un sistema di ridurre il suono, ad esempio un soffitto sospeso da 35 dB ridurrà il livello acustico di
75 dB presente in una stanza a 40 dB nella stanza adiacente. Più alto è il numero, maggiore è il livello di energia del suono
o la differenza di suono coinvolto.
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| 20 - C'è una differenza tra riduzione acustica e isolamento acustico? |
| Se pensiamo che entrambi i termini “riduzione” ed “isolamento” significano una diminuzione o riduzione di qualcosa, allora
queste espressioni descrivono lo stesso processo e sono di norma intercambiabili. Nel campo dell'acustica dei controsoffitti,
il termine “riduzione acustica” è generalmente usato per descrivere la diminuzione della “trasmissione singola o verticale”
(tipicamente dal plenum di un soffitto ad una stanza al di sotto) mentre il termine “isolamento acustico” è riservato alla
riduzione della “trasmissione doppia od orizzontale” nell'energia del suono trasmesso in presenza di un controsoffitto continuo
al di sopra di due stanze adiacenti.
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| 21 - Se un pavimento di legno (o calcestruzzo) fornisce una riduzione acustica di Rw 35 dB, e uno dei vostri soffitti dà Rw 20
dB, qual è la riduzione acustica complessiva che ci si aspetterebbe se il controsoffitto fosse sospeso, con pendini rigidi,
200mm al di sotto della soletta? |
| L'Rw del sistema complessivo difficilmente supererà i 40 dB e si otterrà un aumento al massimo di 5 dB oltre al valore fornito
dalla pavimentazione. Questo perché i due elementi sono molto vicini l'uno all'altro e sono uniti in modo rigido, quindi la
somma teorica delle singole capacità di riduzione non può praticamente essere raggiunta.
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| 22 - Come posso migliorare l'isolamento acustico dai miei vicini del piano di sopra agendo sul pavimento o sul soffitto? |
| Questo non è un problema che possa essere risolto facilmente o semplicemente installando un ulteriore controsoffitto sospeso.
Tutto dipende dal livello di disturbo attuale e da tipo e struttura di pavimentazione esistente e muri circostanti. E' possibile
richiedere ulteriori consigli ad un consulente acustico o presso un fornitore specializzato di materiali isolanti.
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